Siamo ciò che mangiamo è la conclusione a cui è giunta anche la filosofia, nel tentativo forse di spiegare quel complesso e affascinante legame che unisce l’alimentazione alle nostre emozioni, come se quello che mangiamo non si limitasse ad essere solo carburante per il corpo, ma un autentico nutrimento per lo spirito
.Da un abbinamento sano e corretto dipendono in buona parte la salute e il benessere.
La scelta di un cibo piuttosto che un altro risponde a un preciso richiamo dei sensi, che si trovano uniti e allineati alla ricerca di determinati gusti, profumi e consistenze.
Ogni assaggio risponde all’istinto, il bisogno, l’umore e anche la personalità.
L’atto di mangiare può essere profondamente rilassante e gratificante, come lo è il sentirsi sazi dopo aver gustato il proprio piatto preferito.
Consumare insieme un buon pasto è qualcosa che va oltre il semplice mangiare seduti l’uno accanto all’altro.
Il cibo è emozione e ricordo. E’ confronto e incontro.
